Chiunque possieda un'auto sa che annualmente deve provvedere al pagamento della tassa automobilistica o bollo ma magari non tutti sanno che c'è un comodo strumento online per calcolarne il relativo importo. A metterlo a disposizione è direttamente l'Agenzia delle Entrate.
Ci sono due modalità di calcolo: in base alla potenza massima del motore (in kW) o in base alla targa del veicolo. In questo secondo caso verranno inoltre visualizzate una serie di informazioni aggiuntive, tra cui la classe ambientale (Euro) di appartenenza. Nota quest'ultima si può ad esempio verificare se il proprio veicolo rispetta i requisiti di accesso in una data zona a traffico limitato (ZTL), quale può essere l'Area C di Milano.
Il calcolo del bollo è molto semplice. Il primo passo è quello di scegliere la modalità di calcolo (in base alla targa o ai kW) tramite questo link. A questo punto una volta inseriti i (pochi) dati richiesti si accederà direttamente alla pagina dei risultati.
Il mio consiglio è quello di eseguire il calcolo in base alla targa del veicolo in modo tale da avere piena certezza circa la correttezza dell'importo visualizzato.
Inoltre è anche possibile eseguire l'interrogazione dei pagamenti effettuati al fine di verificare se la propria posizione tributaria sia in regola o meno. Questa funzione però è disponibile solo per poche regioni.
venerdì 25 luglio 2014
lunedì 30 settembre 2013
Performance only
Oggigiorno le voci "consumi" ed "emissioni inquinanti" rivestono una notevole importanza: la prima per salvaguardare il proprio portafoglio e la seconda per salvaguardare l'ambiente. Un appassionato di motori però è sensibile ad una ulteriore tematica, alla quale non è facile rinunciare: le prestazioni. E allora godiamocele, seppur virtualmente, in questo canale di youtube creato ad hoc. Qui brutali accelerazioni, curve al limite e sound graffianti sono i veri protagonisti.
Proiettori a matrice
I proiettori a matrice rappresentano l'ultimo step evolutivo dei sistemi di illuminazione per gli autoveicoli basati sulla tecnologia LED.
Cosa sono
La sorgente luminosa, ossia il cuore pulsante di questi proiettori, è sempre costituita da LED ma si arricchiscono ora dell'illuminazione adattativa. Sappiamo che tale funzione è stata implementata anche nei proiettori allo xeno, ma se quest'ultimi richiedono l'impiego di complesse soluzioni meccaniche, nei proiettori a matrice viene realizzata semplicemente gestendo opportunamente l'accensione dei singoli LED.
Come funzionano: il sistema Matrix Led di Audi
Per addentrarci più dettagliatamente nel funzionamento di questi proiettori, consideriamo la soluzione proposta da Audi, disponibile sull'A8 in versione restyling che ha debuttato in occasione del recente salone di Francoforte.
Il singolo gruppo ottico anteriore si compone di 25 diodi suddivisi in cinque sezioni, ciascuna delle quali è dotata della relativa lente. Una centralina è poi in grado di attivare e disattivare ogni unità, regolando di conseguenza il fascio luminoso prodotto, in funzione delle esigenze momentanee. La centralina riceve le informazioni necessarie da una telecamera, dal sistema di navigazione satellitare e da sensori.
Funzione abbaglianti automatici
La telecamera, posizionata all'altezza del retrovisore interno, consente di identificare i veicoli che provengono in senso opposto di marcia, evitando quindi che possano subire fastidiosi abbagliamenti. Ciò viene ottenuto escludendo determinate sezioni luminose del proiettore e parzializzando il fascio.
Funzione cornering
I dati del sistema di navigazione, in particolare la posizione istantanea e la cartografia, permettono di rilevare le curve che il veicolo si sta apprestando a compiere. Il sistema di controllo sarà così in grado di predisporre opportunamente i proiettori, ottimizzando l'illuminazione in curva e gestendo la funzione cornering. Quest'ultima viene solitamente attivata o al crescere dell'angolo di sterzo (che significa che non si sta più percorrendo una traiettoria rettilinea ma sempre più curvilinea) o nel momento in cui viene inserito l'indicatore direzionale. Se si sfruttano quindi, come in questo caso, anche le informazioni provenienti dall'apparato di navigazione, si ottiene il vantaggio di poter preparare in anticipo, rispetto alla curva, il sistema di illuminazione. Il risultato sarà quindi un fascio luminoso ottimizzato già in inserimento curva, senza alcun tipo di ritardo.
Funzione avviso per i pedoni
Il sistema di visione notturna basato sull'impiego di una telecamera a infrarossi e denominato Night Vision da Audi, si arricchisce in abbinamento ai fari Matrix Led di una nuova funzionalità: una volta rilevato un pedone (o comunque un ostacolo) presente sulla carreggiata vengono emessi tre flash consecutivi, con lo scopo di avvisare il pedone e di porlo in evidenza al guidatore, scongiurando un possibile impatto.
Funzione luce di posizione laser
Abbiamo parlato fino ad ora dei soli gruppi ottici anteriori, ma una novità, introdotta sempre da Audi, interessa anche quelli posteriori. In essi infatti viene introdotto un diodo laser che trasmette al veicolo che segue un segnale luminoso. In condizioni di buona visibilità la luce emessa si presenta come una linea rossa sulla strada e segnala al veicolo in arrivo di mantenere una distanza adeguata. In caso invece di nebbia o piogge viene proiettato, dal gruppo ottico all'asfalto, un triangolo.
Ovviamente la concorrenza non sta a guardare e sono attesi a breve nuovi proiettori a matrice firmati Opel e Mercedes.
martedì 30 luglio 2013
Regolazione Attiva del rumore: Active Noise Control
Dopo aver conosciuto il Sound Actuator, proseguiamo con un altro sistema di regolazione attiva del rumore del propulsore, vale a dire l'Active Noise Control (ANC), detto anche in italiano "cancellazione attiva del rumore".
Il suono può essere definito come una oscillazione di pressione che si propaga in un mezzo elastico. Ciò significa che può essere rappresentato mediante un'onda. Il particolare suono sarà dunque identificato quando saranno definite tutte le caratteristiche tipiche di un'onda, ossia l'ampiezza (l'altezza dell'onda) ed il periodo (la distanza tra due creste adiacenti).
L'Active Noise Control altro non fa che acquisire l'onda, rappresentante il rumore, mediante un sistema di microfoni installati direttamente all'interno dell'abitacolo e generare una nuova onda, avente stessa ampiezza e periodo della prima, ma in controfase, cioè sfasata di 180°. Infatti se si esegue la somma, punto a punto, di due onde identiche ma con uno sfasamento di 180° tra di loro, si osserva come esse si annullino a vicenda. Il risultato sarà dunque l'assenza delle oscillazioni del mezzo materiale in cui si propagano o, in altre parole, l'assenza (idealmente) o l'attenuazione (nella pratica) del rumore.
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| In rosso l'onda rappresentate il rumore del motore, in azzurro l'onda generata dall'ANC ed in verde il segnale risultante |
L'ANC viene utilizzato, ad esempio, da Infinity e da Lexus ed è stato recentemente introdotto da Audi sui modelli S6, S7 ed S8 sui quali si attiva quando il motore, per tagliare i consumi di combustibile, funziona a 4 cilindri (anzichè 8) e lavora in simbiosi ai supporti del motore attivi.
lunedì 29 luglio 2013
Regolazione attiva del rumore: Sound Actuator
Se si vuole fare una sintetica lista dei difetti del motore Diesel è facile che compaia nelle prime posizioni la poco gradevole sonorità del propulsore, sia in termini di quantità che di qualità del rumore emesso. Indubbiamente rispetto al passato sono stati fatti notevoli passi in avanti, tant'è che oggi il peso di tale difetto è stato significativamente ridotto. Ciò è stato possibile lavorando su più fronti: dall'isolamento acustico dell'abitacolo, all'ottimizzazione e controllo del processo di combustione. Tra queste vie, che possiamo catalogare come tradizionali, se n'è aggiunta una nuova che va sotto il nome di "Sound Actuator" e viene utilizzata da Audi sul 3.0 TDI biturbo da 313cv (che equipaggia A6,A7,A8 e SQ5).
Il Sound Actuator è un sistema di regolazione attiva del rumore che si basa sull'impiego di altoparlanti, contenuti in casse acustiche, i quali comandati da una centralina agiscono in modo tale da regolare il sound del motore. Tramite questa soluzione si può ricercare, a seconda delle esigenze, o un abbattimento della rumorosità oppure un sound più appagante e più presente.
| Le casse acustiche che ospitano gli altoparlanti sono site direttamente nell'impianto di scarico |
Dallo spettro del segnale appaiono evidenti i benefici apportati da questo dispositivo in quanto si può osservare come si arricchisca di componenti armoniche. Si possono infatti percepire distintamente delle tonalità tipiche di un motore V8 a benzina che si aggiungono a quelle classiche del V6 TDI della casa di Ingolstadt.
Ovviamente si tratta di un artificio in grado di "truccare" il sound del propulsore, che comunque rimane distante dalle note esaltanti di un V8 a benzina sportivo. Tuttavia può dare una forma di appagamento ulteriore nella guida sportiva, cosa che non guasta affatto.
Il Sound Actuator viene prodotto dall'azienda tedesca Eberspaecher e si attiva nel momento in cui il guidatore seleziona la modalità "Dynamic", ossia la più sportiva, dell'Audi Drive Select.
Nel seguente video potete valutare personalmente le perfomance del Sound Actuator.
venerdì 24 maggio 2013
Fari full-LED
INTRODUZIONE
Si tratta della più recente tecnologia disponibile nell'ambito dell'illuminazione per auto, la quale prevede la totale sostituzione delle lampade tradizionali, alogene o a scarica di gas, con gruppi di Led ad elevata luminosità.
I primi modelli di serie ad essere equipaggiabili con i fari full-LED furono nel 2008 l'Audi R8 e la Lexus LS 600h. Attualmente sono offerti prevalentemente su modelli di fascia medio-alta, ad eccezione della Seat Leon e dell'Audi A3.
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| Fari full-LED Lexus LS 600h 2008 |
Già, ma che cos'è un LED? Senza addentrarci troppo nell'argomento, un diodo ad emissione luminosa o LED (acronimo inglese di light emitting diode) può essere definito come un semiconduttore in grado di emettere energia, sotto forma di luce visibile, quando viene percorso da una corrente elettrica.
VANTAGGI
- Sono caratterizzati da una temperatura di colore dell'ordine dei 5.500-6000°K, molto vicina a quella dell'illuminazione diurna. Ciò permette all'occhio di rilevare gli ostacoli più facilmente, trasmettendo in condizioni di scarsa visibilità la sensazione di una guida più sicura e rilassante.
- Presentano dei ridotti consumi energetici.
- Hanno una vita utile molto elevata, mediamente pari a quella dell'auto.
- Non necessitano di manutenzione, essendo appunto privi di lampade e non essendo prevista la possibilità di sostituire i singoli moduli.
- Si può realizzare un'illuminazione adattativa senza dovere ricorrere a complessi sistemi meccanici, come nel caso dei proiettori allo xeno. Risulta infatti sufficiente gestire opportunamente l'accensione dei singoli LED.
- Offre maggiore libertà ai designer in quanto questa tecnologia permette di creare forme e profili inediti.
SVANTAGGI
Gli svantaggi coinvolgono sostanzialmente l'area economica, in quanto presentano costi consistenti sia all'acquisto che nel caso di sostituzione dell'intero proiettore in seguito ad un malfunzionamento.
mercoledì 15 maggio 2013
Test drive BMW 120d
PRESENTAZIONE
La BMW serie 1, nella nuova versione, denominata F20, si rinnova. Intendiamoci: niente stravolgimenti, ma un profondo rinnovamento, che interessa il design, la meccanica e la tecnologia di bordo.
I segni distintivi rimangono quelli di sempre: il cofano allungato e l'abitacolo arretrato. Si caratterizza ora per un frontale massiccio, in cui spiccano i grandi gruppi ottici, dal look più "pacioso" che aggressivo, ed il classico doppio rene, che risulta maggiorato rispetto al passato.
Le fiancate mettono in evidenza una linea di cintura alta, il tetto inclinato verso il basso e i finestrini di dimensioni contenute, elementi che fanno apparire la serie 1 dinamica e slanciata.
Nella vista posteriore trovano infine posto i due gruppi ottici che, insieme ai passaruota bombati, sottolineano la larghezza e la muscolosità della vettura.
Occorre sottolineare come l'aspetto esteriore della vettura tenda a risentire del tipo di configurazione. In particolare proiettori allo xeno e cerchi generosi sono due tipici ingredienti in grado di elevare la gradevolezza dell'aspetto esteriore, anche sensibilmente.
MOTORE
Le fiancate mettono in evidenza una linea di cintura alta, il tetto inclinato verso il basso e i finestrini di dimensioni contenute, elementi che fanno apparire la serie 1 dinamica e slanciata.
Nella vista posteriore trovano infine posto i due gruppi ottici che, insieme ai passaruota bombati, sottolineano la larghezza e la muscolosità della vettura.
Occorre sottolineare come l'aspetto esteriore della vettura tenda a risentire del tipo di configurazione. In particolare proiettori allo xeno e cerchi generosi sono due tipici ingredienti in grado di elevare la gradevolezza dell'aspetto esteriore, anche sensibilmente.
MOTORE
La BMW 120d, oggetto di questa prova, è spinta da un 2 litri turbodiesel in grado di erogare 184cv di potenza massima e 380 Nm di coppia massima. Di fatto incarna l'ennesima testimonianza della proverbiale capacità di produrre motori da parte di BMW: il rapporto prestazioni/consumi è davvero esaltante. Se da un lato assicura infatti risposte sempre pronte e brillanti ed un'erogazione corposa ed efficace, dall'altro permette di ottenere consumi particolarmente contenuti, specie poi se relazionati ai valori prestazioni del propulsore.
Il motore gode inoltre di un ottimo allungo, spingendo senza cali fino a quota 4500 rpm e superando quindi di slancio quella "barriera" oltre la quale molti motori Diesel hanno già dato tutto.
CAMBIO
Il 2.0d è accoppiato ad un cambio automatico (di serie viene offerto un cambio manuale a 6 rapporti) a convertitore di coppia, prodotto dalla ZF e qui presente nella variante sportiva, denominata "Steptronic Sport". Questa si arricchisce, rispetto alla versione standard, della possibilità di selezionare i rapporti mediante le palette al volante e di tempi di cambiata ulteriormente ridotti.
L'abbinamento risulta perfettamente riuscito in quanto il cambio è in grado di esaltare le già ottime peculiarità del 2.0d, conferendo risposte fulminee in pressoché ogni condizione. Merito di ciò è in gran parte attribuibile alla perfetta spaziatura tra gli 8 rapporti di cui è provvisto.
Le cambiate sono sempre rapide e "dolci" ed il software di gestione interpreta correttamente, di volta in volta, le esigenze del guidatore. Nella modalità "DS", acquisisce una rapidità di funzionamento, prossima a quella di un cambio a doppia frizione. Inoltre, al fine di limitare i consumi negli itinerari urbani, è integrata anche la funzione Start Stop, che si attiva automaticamente quando, da vettura ferma, si attiva il freno.
Insomma, ha tutte le carte in regola per rientrare tra i migliori cambi automatici attualmente disponibili sul mercato.
SU STRADA
In estrema sintesi, verrebbe da dire appagante, divertente e sicura. La trazione posteriore, unita all'ideale distribuzione dei pesi tra l'asse anteriore e posteriore, assicura un ottimo bilanciamento della vettura che risulta molto efficace e coinvolgente in curva. Al limite, il sovrasterzo che si innesca quando vi è un eccesso di potenza sulle ruote posteriori, non è mai tale da impensierire, in quanto è ben identificabile e controllabile tramite acceleratore e sterzo. Quest'ultimo poi è in grado di restituire fedelmente ciò che accade sotto alle ruote, trasmettendo una sensazione di contatto diretto con la strada.
Si apprezzano infine i moti di rollio e beccheggio particolarmente contenuti.
COMFORT
Anche con i cerchi da 17" e l'assetto sportivo, le sospensioni filtrano bene le asperità del terreno e non si percepiscono reazioni eccessive anche in corrispondenza delle irregolarità stradali più pronunciate.
Risulta poi piuttosto curato anche il comfort acustico, sia in termini di qualità che di quantità del rumore emesso dal motore.
INTERNI
Ben fatti, per materiali, assemblaggi e finiture. Appaiono tuttavia allo sguardo poco coinvolgenti nella configurazione base, visto il design eccessivamente sobrio e minimalista. Gratificanti invece in presenza del navigatore "professional" che vanta un display a colori da ben 8,8" e può essere dotato di tutte le funzionalità più in voga al momento, come l'integrazione con i social network e la navigazione sul web.
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| Interni in configurazione standard |
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| Interni in configurazione ricca |
ABITABILITÀ
I passeggeri anteriori viaggiano comodamente, mentre la spaziosità e l'accessibilità posteriore sono solo sufficienti. Discreto è il vano di carico. Ci sono concorrenti nello stesso segmento che fanno decisamente meglio.
PREZZO
Non si può non concludere, specie di questi tempi, senza toccare il capitolo "prezzo", senz'altro una delle (poche) note più dolenti di quest'auto: davvero alto. Si parte per la BMW 120d da oltre 31000€ ma per una configurazione che la renda gratificante occorre attingere a piene mani dalla (lunghissima) lista di accessori. Il quadro si aggrava ulteriormente considerando che non vi sono allestimenti e/o pacchetti che consentano di arricchire la dotazione di accessori dell'auto ad un prezzo contenuto. Infatti le due "lines" disponibili, Sport ed Urban, a fronte di un sovrapprezzo rispetto alla versione base di circa 1500€ prevedono solo piccoli arricchimenti, più di natura estetica che funzionale.
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