giovedì 25 aprile 2013

Banco prova dinamometrico

Che cos'è?

Il banco prova è uno strumento di misura, progettato con lo scopo di consentire il rilievo dei parametri prestazionali di un motore a combustione interna, come la potenza e la coppia motrice sviluppate ed i consumi di combustibile. 

Come funziona?


Un banco prova dinamometrico è essenzialmente costituito da un dispositivo, detto "freno dinamometrico", in grado di applicare una coppia resistente all'asse del motore in prova. Viene così simulato il comportamento dell'effettivo utilizzatore, ossia le ruote del veicolo. Schematicamente il freno dinamometrico è composto da un rotore collegato all'albero di uscita del motore ed accoppiato ad uno statore, tramite forze di natura elettromagnetica od idraulica.








Il motore sottoposto alla prova trascina il rotore del freno, che a sua volta tende a porre in rotazione lo statore. Viene dunque determinata la coppia che deve essere applicata allo statore per impedirne la rotazione, la quale risulta uguale ed opposta a quella sviluppata dal motore.
A questo punto risulta possibile determinare anche la potenza erogata dal motore, dal momento che tali due grandezze risultato legate dalla relazione:

Potenza = Coppia x Velocità Angolare

L'output finale (in realtà non è l'unico) di questo test è dunque un diagramma, che mostra l'andamento della coppia e della potenza, in funzione della velocità angolare del motore






martedì 23 aprile 2013

Test pneumatici estivi 2013 TCS

Il TCS, Touring Club Svizzero, testa annualmente diversi modelli di pneumatici estivi. In particolare quest'anno il TCS ha esaminato in totale 38 tipi di gomme estive: 19 nella misura 185/60 R15 (utilizzata per le vetture di piccola taglia) e 19 nella misura 225/45 R17 (diffusa invece tra le vetture di classe media).




Nelle prove pratiche il comportamento dello pneumatico viene testato sia su fondo asciutto che bagnato e viene valutato il comfort, la rumorosità, la resistenza all'usura ed il consumo di carburante. Vediamo dunque, di seguito, le due classifiche finali, separatamente per ciascuna misura.

185/60 R15

Hanno ottenuto la valutazione “molto consigliati”:
1) Michelin Energy Saver + (70%)
2) Continental Conti Premium-Contact 5 (68%)
3) Dunlop Sport Blu Response (68%)
4) Goodyear Efficient Grip Performance (68%)
5) Vredestein Sportrac 5 (66%)
6) Bridgestone Turanza T001 (64%)
7) Nokian Line (64%)
8) Fulda EcoControl HP (60%)
9) Semperit Comfort- Life 2 (60%)

Hanno ottenuto la valutazione "consigliati":
10) Pirelli Cinturato P1 (58%)
11) Barum Brillantis 2 (52%)
12) Hankook Kinergy Eco K425 (50%)
13) Firestone Firehawk TZ300a (44%)

Sono "consigliati" ma con "riserva":
14) Nexen N Blue HD (34%)
15) GT Radial Champiro 228 (32%)

Sono "non consigliati":
16) Kleber Dynaxer HP 3 (12%)
17) Marangoni Verso (0%)
18) Rotalla Radial F108 (0%)
19) Sailun Atrezzo SH402 (0%)


Risultati completi

225/45 R17

Hanno ottenuto la valutazione “molto consigliati” :
1) Continental ContiSport-Contact 5 (68%)
2) Goodyear Eagle F1 Asymetric 2 (68%)
3) Dunlop Sport Maxx RT (66%)
4) Michelin Pilot Sport 3 (66%)
5) Vredestein Ultrac Vorti (66%)
6) Hankook Ventus S1 Evo 2 K117 (64%)
7) Semperit Speed-Lif (64%)

Hanno ottenuto la valuazione "consigliati":
8) Apollo Aspire 4G (56%)
9) Bridgestone Potenza S001 (56%)
10) Kumho ECSTA LE Sport KU39 (56%)
11) Pirelli Cinturato P7 (56%)
12) Yokohama C.drive 2 (56%)
13) Falken AZENIS FK453 (54%)
14) Uniroyal RainSport 2 (54%)
15) Esa-Tecar Spirit UHP (50%)
16) Toyo Proxes T1 Sport (50%)
17) Nexen N8000 (44%)

Sono "consigliati" ma con "riserva":
18) High Performer Sport HS-2 (34%)
19) Syron Race 1 Plus (32%)

Risultati completi

Per ulteriori informazioni rimando infine al sito del TCS

Sito curve di coppia e potenza

Le prestazioni di un motore a combustione interna vengono rappresentate dalle cosiddette "curve caratteristiche" (chiamate anche, in ambito non letterario, "curve di coppia"). Esse forniscono la distribuzione della coppia erogata dal motore in funzione della velocità angolare. Nota poi tale distribuzione è possibile diagrammare anche la potenza sviluppata dal motore, grazie al legame che sussiste tra queste due grandezze: Coppia=Potenza*velocità angolare.

Esempi di curve caratteristiche (curva di coppia in blu e curva di potenza in nero)

In realtà è doveroso precisare che per definire le prestazioni di un motore a combustione interna si possono tracciare diversi altri diagrammi, come quello del consumo specifico del combustibile, dello sviluppo della pressione e della temperatura all'interno del cilindro, della p.m.e (acronimo di pressione media effettiva), ecc. Tuttavia le prime sono quelle di gran lunga più note nell'ambito tecnico-commerciale.
Le curve caratteristiche vengono ricavate sperimentalmente al banco prova in condizioni di piena ammissione, ossia con l'organo di regolazione completamente aperto.
L'RRI (Rototest Research Institute) mette a disposizione sul proprio sito i diagrammi che sono stati ricavati nei loro test. Purtroppo non sono stati sottoposti al test tutti i motori immessi sul mercato, ma è comunque possibile trovarne una discreta raccolta. Si possono trovare delle differenze, tra il dato dichiarato e quello rilevato, anche sensibili.



sabato 20 aprile 2013

Test Drive Peugeot 508 S.W 2.0 HDI 163cv Ciel Business






PRESENTAZIONE

Abbiamo già conosciuto la 508 nel post dedicato alla prova su strada della versione entry-level, equipaggiata con il più piccolo 1.6 HDI ed in allestimento Access. Riprendiamo dunque qui qualche sintetica osservazione.
La 508 inaugura il nuovo corso stilistico di Peugeot, che rappresenta un riuscito mix tra eleganza, sobrietà ed aggressività. Questi elementi li ritroviamo nel frontale, che perde la precedente imponente "bocca", in luogo di una più discreta mascherina trapezoidale, nelle fiancate, dalle linee pulite e levigate e nel posteriore, caratterizzato da moderni gruppi ottici a led.






MOTORE



La propulsione è affidata ad un 2 litri turbodiesel che dispone di 163cv di potenza massima a 3750 rpm e di 340 Nm di coppia massima a 2000 rpm. Bastano pochi chilometri per capire subito il suo carattere: punta al massimo sull'omogeneità e sulla rotondità di funzionamento. Si riprende infatti velocità senza alcuna esitazione già a partire da bassi regimi, con una risposta sempre corposa ed incisiva. Queste sue peculiarità rimangono sostanzialmente inalterate su gran parte del range di giri utile, senza che emergano particolari spigolosità nell'erogazione. Troviamo una piccola debolezza solo nella zona alta del contagiri, dove la spinta inizia sensibilmente a calare. Poco male direi, dato che, nel caso di un motore Diesel, parliamo di una zona di secondario interesse.
Buoni riscontri arrivano anche dal fronte consumi che si attestano in città sui 12 km/l, in autostrada sui 15 km/l e in extraurbano sui 16 km/l.

SU STRADA

Se da un lato la voce "comfort" è stata ridimensionata, quando invece in passato era un elemento che padroneggiava sugli altri, dall'altro è il comportamento dinamico ad avere compiuto un bel passo in avanti. Il corpo vettura rimane infatti molto composto, con un rollio ed un beccheggio ben contenuti, a tutto vantaggio del piacere di guida. Risulta poi piuttosto rapido e preciso l'ingresso curva, mentre in uscita si apprezza il limitato sottosterzo.

COMFORT

Le sospensioni assorbono nel complesso bene le irregolarità del terreno, con risposte mai troppo "secche"anche in corrispondenza delle asperità più pronunciate.
Risulta poi molto buono anche il comfort acustico: la "voce" del propulsore è sempre ben filtrata come pure i fruscii aerodinamici ed il rumore di rotolamento degli pneumatici.
Tutte queste peculiarità, sommate tra di loro, fanno sì che la 508 si dimostri una validissima stradista, specie nei lunghi tragitti autostradali.

INTERNI



Una volta a bordo emerge la cura che è stata riservata alla realizzazione dell'abitacolo, in termini di materiali, assemblaggi e finiture. Gradevole poi il design, moderno ed elegante.
L'allestimento "Ciel Business", pensato per la clientela corporate che vede nell'auto uno strumento di lavoro, si arricchisce di un'unità di infotainment con display a colori da 7 pollici, navigatore satellitare e sistema di connessione bluetooth. Si gestisce attraverso i due blocchi di comandi posti sul tunnel centrale, tra il cambio ed il bracciolo anteriore, e sulla console. In alternativa si possono utilizzare i comandi al volante. Nell'utilizzo risulta facile ed intuitivo, ma non particolarmente immediato, proprio per l'eccessiva numerosità dei pulsanti.
Nota a parte merita il tetto panoramico, di serie anch'esso in questo allestimento, che impreziosisce la già piacevole atmosfera interna. E' provvisto di una tendina che può essere aperta o chiusa elettricamente.



STERZO

Il comando trasmette un feeling discreto: è piuttosto diretto e dal buon carico, ma pecca un po' in precisione. Poco male in città ed in manovra, più evidente invece nell'uso più sportiveggiante.

CAMBIO

Di serie è previsto un cambio manuale a 6 rapporti, dagli innesti precisi e rapidi. La gradevolezza di utilizzo rimane anche nell'uso più grintoso, grazie all'assenza di impuntamenti. Volendo cercare il pelo nell'uovo, la corsa della leva avrebbe potuto essere un po' più corta.


domenica 31 marzo 2013

Rubrica Furti&Truffe On the Road: falsi incidenti

Secondo capitolo della rubrica Furti&Truffe On the Road, dedicato questa volta ai falsi incidenti.
Se vi siete persi il primo capitolo, niente paura, lo potete leggere tranquillamente qui.

La tecnica di base adottata consiste nel fare credere all'automobilista che la sua auto abbia urtato involontariamente quella del truffatore e nel richiedergli successivamente una somma di denaro per la riparazione.
Questo tipo di truffa viene eseguita secondo due differenti modalità, vediamole.

1) Truffa dello specchietto
In questa prima modalità il malcapitato alla guida percepisce improvvisamente il rumore di un colpo sulla carrozzeria proveniente, in genere, dalla fiancata. Subito dopo un'automobilista che lo segue, gli intima di accostare, sfanalando e suonando il clacson. A questo punto il truffatore gli farà osservare prima un graffio sulla carrozzeria della sua auto e poi il proprio specchietto retrovisore vistosamente danneggiato. A fronte quindi del danno subito, il truffatore chiederà infine una somma di denaro per la riparazione.



2) Truffa del parcheggio
La seconda modalità ha luogo in un parcheggio. Il truffatore parcheggia la propria auto di fianco a quella del malcapitato ed attende che questo faccia manovra per uscire dal parcheggio. A questo punto, di nascosto, colpisce l'auto del malcapitato in modo da provocare un rumore che sia udibile a bordo della vettura. Subito dopo il truffatore seguirà l'auto del malcapitato e gli intimerà di accostare, facendogli credere di avere urtato e danneggiato la sua auto e chiedendo del denaro per la riparazione.

Questo tipo di truffa è stato documentato da Striscia la Notizia, davvero encomiabile in queste tematiche, e potete vederne il servizio collegandovi a questa pagina e cliccando sul servizio intitolato  "falso tamponamento".

Il consiglio: non fermatevi e contattate le forze dell'ordine restando a bordo della vostra vettura.



Cadere nei raggiri descritti è molto più semplice di quanto possa sembrare ora leggendoli, quindi prestate sempre estrema attenzione!

venerdì 29 marzo 2013

Dati tecnici automobili 2

Mi riallaccio al mio precedente post Dati tecnici automobili, per fornire qui un'alternativa al sito carfolio: una vera e propria raccolta enciclopedica dei modelli di auto che hanno popolato e popolano tuttora le nostre strade.
Il sito si chiama Automobile Catalog e può contare anch'esso su un database molto vasto, che vanta centinaia di migliaia di modelli di auto prodotti dal 1945 ai giorni nostri. L'interfaccia è tanto essenziale quanto semplice: sulla sinistra si può notare la sezione dedicata alla ricerca dettagliata ("Detailed Search") grazie alla quale si può accedere, agevolmente, alla lista che comprende tutte le versioni del modello cercato. A fianco di ciascuna versione compaiono le lettere "S", "P" e "C", cliccando sulle quali si può rispettivamente visualizzare tutti i dati tecnici, i valori prestazionali e confrontare più vetture.
Bene siete ora pronti a sbizzarrirvi nel consultarlo!



giovedì 28 marzo 2013

Test drive: Fiat 500 0.9 Twinair




DATI TECNICI

Motore
Cilindrata: 875 cm3
Potenza massima: 85cv a 5500 rpm
Coppia massima: 145Nm a 1900 rpm
Sovralimentazione: a gas di scarico tramite turbocompressore
Distribuzione: ad un albero a camme in testa, quattro valvole per cilindro, sistema Multiair
Iniezione: indiretta
Omologazione antinquinamento: Euro 5
Consumi dichiarati (litri/100 km): urbano 4,9 | extraurbano 3,7 | misto 4,0

Dimensioni
Lunghezza: 3546mm
Larghezza: 1627mm
Bagagliaio: 185l
Serbatoio: 35l

Prezzo
A partire da: 13150€


MOTORE

La peculiarità che si percepisce fin da subito è la disponibilità di coppia già a partire da bassi regimi. Il motore risulta infatti pronto, brillante, reattivo e dispone di un' ottima propensione a salire di giri, anche con un rapporto medio-alto innestato.



Il turbo-lag è davvero limitato ed è percepibile solo ai bassissimi regimi. Si hanno così riprese molto efficaci, anche con marce alte innestate. Risultano molto gradevoli anche le doti di allungo del propulsore, che spinge senza esitazioni sino a quota 5500 rpm.



Premendo il pulsante "ECO" le prestazioni vengono drasticamente diminuite (la coppia massima erogata scende da 145Nm a 100Nm) al fine di ottimizzare i consumi. Il risultato è la sensibile perdita di vivacità del propulsore, che assume un comportamento più tipico di un motore aspirato.
Pareri positivi provengono anche dal capitolo vibrazioni, dal momento che il contralbero di equilibratura ne impedisce la propagazione ai passeggeri.
Il sound del piccolo bicilindrico evoca la sua storica antenata. Può piacere o meno, ma rimane senz'altro particolare.

INTERNI
Internamente trovo il design molto riuscito, dove spicca il gradevole connubio tra stile moderno e dettagli vintage. La realizzazione degli interni è nel complesso buona: validi i materiali e gli assemblaggi, mentre le finiture non eccellono, con particolari che meritavano di essere più curati.



SU STRADA

Alla guida risulta piacevole e sicura grazie al valido assetto, caratterizzato da un rollio contenuto e da un sottosterzo molto contenuto. Buono poi il feedback dello sterzo, piuttosto preciso e diretto.
Emerge solo nei trasferimenti di carico più bruschi, un lieve alleggerimento del posteriore, contrastato dall'intervento dell'ESP.

CAMBIO

Il cambio (manuale a 5 rapporti) è ottimo: molto ben posizionato, con i rapporti che si inseriscono perfettamente anche nell'uso più sportiveggiante.

COMFORT

Le sospensioni assorbono bene le asperità del terreno, con reazioni un po' secche solo in corrispondenza delle asperità più pronunciate (l'esemplare provato monta però cerchi da 16").
Trovo buono anche il comfort acustico: la voce del bicilindrico filtra nell'abitacolo, ma senza risultare troppo invadente e fastidiosa. Ovviamente, come già detto, le sua sonorità deve piacere, altrimenti la sua costante presenza a bordo risulterà sgradevole.

ABITABILITA'

I passeggeri anteriori viaggiano comodamente, mentre chi siede posteriormente ha uno spazio a disposizione piuttosto ristretto, specie poi se chi siede davanti arretra significativamente il sedile. Trovo anche un po' limitata l'accessibilità ai posti posteriori.
La capienza del bagagliaio è risicata, ma certamente non è un requisito primario per chi sceglie una 500