giovedì 31 maggio 2012

Consumare meno si può: gli Eco-Consigli




Si può consumare meno, in modo da risparmiare ed essere più rispettosi dell'ambiente?
La risposta? Assolutamente positiva! Prendetela come un gioco e sfidate voi stessi e gli amici. Scoprirete come a volte non solo si possono ottenere delle sensibili riduzioni dei consumi, ma come anche i "sacrifici" richiesti siano davvero minimi.
Non mi perdo in chiacchiere e vengo ai consigli:


  1. Sulle auto moderne quando si rilascia completamente l'acceleratore, la centralina interviene tagliando l'alimentazione al motore ("cut-off"). Se si lascia quindi avanzare la vettura semplicemente per inerzia, il consumo di combustibile è nullo. Cercate quindi di sfruttare al massimo questa condizione. Se, ad esempio, vi state avvicinando ad un semaforo rosso oppure ad una rotonda, sollevate il piede dall'acceleratore a distanza e lasciate il più a lungo possibile rallentare lentamente il veicolo, azionando i freni solo quando vi trovate ormai a bassa velocità in corrispondenza dell'incrocio.
  2. I consumi diminuiscono al crescere del rapporto innestato. Appena è possibile passa quindi al rapporto superiore. Evita però di "sforzare" il motore a regimi eccessivamente bassi: le riprese sarebbero scarsamente efficaci ed efficienti ed il motore non ne gioverebbe.
  3. La condizione in cui il veicolo consuma di meno è a velocità costante, mentre le accelerazioni richiedono il maggior consumo di combustibile. L'obiettivo è quindi quello di minimizzare i transitori e di raggiungere e mantenere la propria velocità di crociera. 
  4. Una guida preveniva, unita ad una adeguata distanza di sicurezza dal veicolo che vi precede, consente di evitare inutili frenate ( leggi sprechi energetici per le successive riprese) e di poter mantenere costante la propria velocità. 
  5. Sfruttate l'"onda verde". Se vedete un semaforo rosso a distanza, evitate di continuare ad accelerare per poi frenare in prossimità di esso. Al contrario, iniziate a rallentare: con una buona probabilità quando sarete vicini al semaforo, scatterà il verde.
  6. Le forze aerodinamiche che devono essere vinte dal veicolo nell'avanzamento sono proporzionali al quadrato della velocità. Cosa significa? Alle alte velocità, un incremento anche di soli 10 km/h, comporta un sensibile aumento dell'intensità di tali forze e quindi dei consumi. Riducete quindi la velocità di crociera che siete soliti mantenere nelle strade extraurbane a veloce scorrimento ed in autostrada.
  7. Tra i sistemi ausiliari, il climatizzatore è quello che richiede la maggiore spesa energetica, anche se nel tempo gli impianti sono stati resi sempre più efficienti. Disattivandolo si hanno ovviamente i massimi benefici, ma spesso non è possibile. D'estate, quando la temperatura interna al veicolo è elevata (può superare i 50°C), parti subito con i finestrini completamente abbassati, in modo da consentire la discesa della temperatura nell'abitacolo e riducendo il carico del climatizzatore. Non solo, azionando il ricircolo (l'aria verrà quindi prelevata dall'interno e non dall'esterno) l'abitacolo si rinfrescherà più velocemente. Evita inoltre di impostare temperature troppo basse d'estate o troppo alte d'inverno.
  8. Controlla periodicamente la pressione degli pneumatici ed assicurati che sia sempre corretta. Piccole variazioni possono causare evidenti incrementi dei consumi.
  9. Mantieni il tuo veicolo in pieno stato d'efficienza, eseguendo tutte le attività di manutenzione ordinaria previste.
  10. Talvolta l'itinerario abituale che si percorre non è l'unico e ci possono essere alternative che prevedono una maggiore percorrenza di strade extraurbane più scorrevoli e meno trafficate. Magari a fronte di un piccolo incremento della distanza, si sfrutta una riduzione di consumi, stress  e probabilmente pure di tempi di percorrenza.
  11. D'inverno, non bisgona rimanere fermi con il motore in moto affinché quest'ultimo possa entrare in temperatura. Al contrario, parti subito, avendo solo l'accortezza di accelerare dolcemente e di non superare i medi regimi. 


Consumi Dichiarati

Spesso assistiamo a pubblicità dove la casa automobilistica di turno sbandiera il proprio primato sui valori di consumo registrati. Quest'ultimi vengono espressi o in termini di consumo medio nei diversi tipi di itinerario (urbano, extraurbano e misto/combinato) o, come va ultimamente molto di moda, in termini di autonomia media. E fin qui -direte- tutto bene! Purtroppo non è così in quanto tali valori di consumo non sono quasi mai replicabili. Vediamone il motivo. I test di consumo vengono svolti non su strada, bensì in laboratorio, disponendo la vettura su di un banco prova a rulli ed a condizioni ambientali fissate e prestabilite. Non solo: gli accessori e/o servizi (si pensi ad esempio al climatizzatore) vengono tenuti disattivati e a bordo della vettura si trova solo il guidatore (di massimo 75 kg). 
In seguito si sottopone il mezzo alla simulazione dei due diversi cicli: urbano ed extraurbano.

Ciclo Urbano 

Il test ha una durata di 195s e viene ripetuto 4 volte per un totale di 780s. Si raggiunge una velocità media pari a 18,35 km/h ed una velocità massima di 50 km/h (per 12s). Il veicolo è sottoposto ad accelerazioni e decelerazioni molto progressive ed esegue 4 fermate. Di seguto è possibile vedere nel dettaglio graficamente tale ciclo, che riporto dal sito sicurauto.it



Ciclo Extraurbano

La durata del test è di 400s e viene svolto immediatamente dopo alla simulazione del ciclo urbano. Nel dettaglio prevede una partenza da fermo fino al raggiungimento di una velocità pari a 70 km/h. Dopo pochi secondi avviene una decelerazione fino a 48 km/h, seguita da una ripresa fino a 70 km/h che vengono mantenuti per pochi secondi per poi accelerare progressivamente fino a 100 Km/h. Si raggiunge infine la velocità massima prevista di 120 Km/h per poi decelerare rapidamente fino ad arrestare il veicolo e mantenendolo fermo per 7s.
Nel grafico sottostante (riportato da sicurauto.it) il ciclo extraurbano corrisponde alla regione delimitata da "Part Two".





Da notare che nelle fasi (percentualmente di durata rilevante) in cui il veicolo è fermo, se quest'ultimo è dotato del dispositivo Start&Stop, il motore viene arrestato.
Conclusione
I consumi dichiarati non sono quasi mai ripetibili nella realtà e possono essere utilizzati fondamentalmente per eseguire confronti omogenei tra i diversi modelli d'auto, ma non per delle stime sui valori attesi di consumo che ci possiamo aspettare nella realtà.




Consumi reali

Il rapido innalzamento del costo dei carburanti ha portato la voce "consumi", tra quelle ritenute più importanti nell'acquisto di un'automobile.
Oggi infatti può accadere che in caso di indecisione tra più modelli, la scelta possa ricadere su quello meno "assetato" di carburante.
Sorge tuttavia una domanda legittima: come confrontare tra di loro i consumi dei vari modelli ed avere una stima dei valori che ci si può attendere per ciascuno di essi?
Un aiuto viene dal sito tedesco (non preoccupatevi è disponibile anche in lingua inglese) http://www.spritmonitor.de il quale vuole essere una raccolta dei dati reali registrati dagli utenti.



L'utilizzo di questo sito è molto semplice. Scopriamolo insieme.
Una volta selezionata la lingua (io sceglierò l'inglese) che si preferisce (si deve cliccare sulle relative bandierine poste in alto a destra), si seguono i seguenti passi

1) INSERIMENTO DEL MODELLO
Cliccate Advanced search... e riempite i singoli campi. Siate precisi nell'inserimento in modo da restringere la ricerca solo al modello esatto che vi interessa.

A titolo di esempio, cercherò i dati di consumo di una Volkswagen Golf VI 2.0 TDI 140cv.
Inserirò dunque nell'ordine:
Automobile
Volkswagen
Golf
Diesel
Diesel
Manual
    /         (lo lascio in questo caso in bianco in quanto basta specificare i dati seguenti)
2009-2012 (ossia "data di debutto sul mercato" - "data attuale/data di ritiro dal mercato")
103 103 kW (in alternativa si poteva scegliere un intorno di 140cv come "135 145 ps")
1500 (presente di default)
Don't car (presente di default)
Consumption increasing (presente di default)

Terminato l'inserimento cliccate "search"

2) VISUALIZZAZIONE DEI RISULTATI
Noterete l'elenco delle rilevazioni di ciascun utente e due riquadri sulla destra riassuntivi.
Il primo in giallo ed in alto a destra riporta nell'ordine: numero degli utenti, tipo di carburante, consumo minimo, consumo medio (in grassetto), consumo massimo. 
Sotto a tale riquadro troverete, in rosa, gli istogrammi delle frequenze, i quali mostrano quanti utenti hanno registrato il valore di consumo (espresso in l/100 km) riportato.

In riferimento al mio esempio, ho ottenuto: 

151Diesel 3,95 5,80 7,98
4,0
1
4,4
2
4,8
5
5,1
23
5,6
38
6,1
45
6,5
20
7,0
11
7,4
2
7,8
4




Test Drive: Peugeot 508 SW 1.6 HDI Access


PRESENTAZIONE


La Peugeot 508 si presenta completamente nuova. Si tratta di una classica SW dalle dimensioni generose, con una lunghezza di 481cm ed una larghezza di 185cm.Il frontale si modifica rispetto al precedente family feeling, caratterizato dalla vistosa presa d'aria a "bocca". Ora trova posto infatti una più discreta mascherina a forma trapezoidale. I gruppi ottici anteriori hanno un'impronta aggressiva, mentre i posteriori sono molto moderni a LED. Le fiancate, pulite e dinamiche, conferiscono una buona armonia delle proporzioni.












MOTORE

Il 1.6 HDI da 112cv a 3600 rpm e 270Nm a 1750 rpm (285Nm con overboost sempre a 1750 rpm) si trova a dover fare i conti con un corpo vettura piuttosto importante. Svolge tuttavia discretamente il proprio compito, dimostrandosi piuttosto regolare ed omogeneo nel funzionamento. Risponde con decisione da poco oltre i 1500 rpm, dando il massimo ai medi regimi. Oltre diviene meno sfruttabile, viste le doti di allungo piuttosto limitate. Non è particolarmente reattivo, in quanto occorre premere il pedale dell'acceleratore con decisione per ottenere reazioni corpose.

SU STRADA


L'impostazione della vettura è ovviamente tale da privilegiare più il comfort di marcia che non la prestazione dinamica. Tale comportamento rientra nel DNA di questa tipologia di vetture, le quali hanno come primario obiettivo quello di trasmettere sicurezza ai padri di famiglia, facendo distintamente intuire quando si sta iniziando a forzare troppo l'andatura.Se si ricercano doti dinamiche più appaganti, ci si può rivolgere alla versione GT che prevede sospensioni anteriori più raffinate a quadrilateri, al posto del classico schema MacPherson.
Il cambio è manuale a 5 rapporti, caratterizzato da innesti piuttosto "morbidi" e sempre precisi, senza che si verifichino mai indecisioni o impuntamenti. Volendo ricercare l'optimum, avrei preferito una spaziatura tra i rapporti più ridotta.
Lo sterzo è particolarmente valido nell'utilizzo quotidiano nel traffico ed in manovra: è sufficientemente pronto e diretto, oltre che dal carico equilibrato. Il diametro di sterzata, ridotto, permette inversioni del senso di marcia davvero molto agevoli. Nella guida più veloce, si desidererebbe maggiore feedback e più carico.

INTERNI


Davvero molto curati. Sono stati utilizzati materiali molto gradevoli ed appaganti che, uniti al design moderno ed elegante, trasmettono una sensazione di solidità e qualità.La gestione dell'impianto di infotainment avviene (in assenza dell'impianto di navigazione) tramite un display compatto monocromatico, sito nella zona superiore della plancia e di facile lettura.I comandi riportati sia sulla plancia che replicati sul volante, sono un po' troppo numerosi e non particolarmente immediati nell'utilizzo.L'abitacolo offre davvero tanto spazio sia ai passeggeri che ai bagagli. Il vano di carico ha una capacità di 481l.






COMFORT


Le sospensioni assorbono nel complesso piuttosto bene le asperità del terreno, con risposte mai "secche". Ecco, magari chi ricerca il massimo comfort di marcia tipico di diversi modelli francesi può rimanere qui un po' deluso, però apprezzerà i contributi portati da tale soluzione in termini di comportamento dinamico.
Il comfort acustico è discreto, con un propulsore che non alza mai troppo la "voce", nemmeno nell'impiego autostradale.

CONSUMI


Le modeste prestazioni del propulsore vengono ripagate da consumi veramente molto contenuti. Si raggiungono senza problemi percorrenze di oltre 18 km/l in percorsi misti. 

LINK UTILI

Vuoi divertirti a configurarla? http://www.peugeot.it/configuratore/508/sw/
Vuoi leggere tutti i dettagli tecnici? http://www.peugeot.it/ , http://www.quattroruote.it/listino/peugeot/508-station/508-16-8v-hdi-115-cv-sw-access
Vuoi dare un'occhiata a qualche proposta? http://www.autoscout24.it/
Vuoi vedere qualche video? 
http://www.youtube.com/results?search_query=puegeot+508&oq=puegeot+508&aq=f&aqi=g-sL1&aql=&gs_l=youtube.3..0i10i19.107.2105.0.2181.10.9.0.0.0.0.217.861.0j3j2.5.0...0.0.kyHR1q_iAcQ





Welcome!

Benvenuto/a!

Questo è il mio primissimo e -concedimi!- emozionantissimo primo post!
Ho voluto creare questo mio Blog per condividere le mie due più grandi passioni: i Motori e la Tecnologia.
Spero tanto che i contenuti di questo blog possano essere di tuo gradimento e di conquistare il tuo interesse!
Ti auguro una piacevole permanenza nel mio Blog!
Salutoni!

Luca